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Stiamo vicini con il food delivery: La Yogurteria di Udine non si arrende

L’epidemia di COVID-19 sta modificando le nostre abitudini quotidiane. Giustissimo e oltremodo necessario fino a nuove disposizioni, è l’obbligo di chiusura per tutte le attività commerciali che non vendono prodotti di prima necessità. E così, mentre bar e ristoranti sono costretti a chiudere e qualcuno cerca di evitare anche la spesa al supermercato, le consegne a domicilio – attraverso il servizio di food delivery – rimangono l’unica alternativa possibile per le attività di ristorazione dopo i decreti, l’ultimo dell’11 marzo, che ordinano la chiusura delle attività fino al giorno 25.

Nei giorni scorsi FIPE e Asso Delivery hanno stilato una serie di norme atte a salvaguardare la sicurezza dei consumatori e dei ristoratori, nonché dei rider, i primi ad essere esposti in prima linea. Al fine di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, tra le principali misure da adottare, vi è quella di separare i locali destinati alla preparazione da quelli dove si ritira il prodotto.


Chiudere e fermarsi non è l’indole di Felice e di sua moglie Lilia che, con coraggio e dedizione, hanno scelto di non abbassare la saracinesca del loro punto vendita. Rimanere aperti e continuare l’attività al minimo, effettuando soltanto consegne a domicilio, è un modo per dare un segnale al quartiere, è un modo per difendere la quotidianità. Regalare, attraverso il proprio lavoro, un momento di spensieratezza ai clienti de’ La Yogurteria è sempre stata la loro mission, oggi più che mai.

È così che, fin da subito, Felice e Lilia hanno deciso di lanciare sui social l’hastag #mimancalayogurteria e di comunicare che le attività di consegna non si sarebbero fermate. Ancora una volta, i social vengono in aiuto a chi cerca, come i due affiliati di Udine, di reiventare la propria attività e di non rinunciare al proprio progetto di vita.

Segno inequivocabile che la vita reale rallenta e che quella virtuale va avanti spedita, a Udine basta uno smartphone, un clic e in poco tempo arrivano a casa tutti i nostri gustosissimi prodotti.

Perché avete scelto di continuare a lavorare con il food delivery?

<<Nonostante i margini di guadagno molto bassi, abbiamo scelto di continuare a lavorare con il food delivery per continuare a stare vicini a tutte quelle famiglie che oggi sono costrette a stare in casa>>.

Quali sono gli accorgimenti e le precauzioni che osservate per voi stessi e per i vostri consumatori?

<<Nell’attività quotidiana a pieno regime siamo sempre molto attenti, con la pulizia e l’utilizzo dei guanti. In questo periodo seguiamo tutte le raccomandazioni del decreto, lavorando anche con le mascherine e incrementato la disinfestazione del locale>>.

Quali sono i prodotti più richiesti?

<<Un po’ tutto, Yogurt gelato, Crepe, Pan Cake, Cheese Cake…la gente ha bisogno di dolcezza!>>

Qual è stata la più grande soddisfazione avuta fin ora?

<<Quando i nostri prodotti arrivano a domicilio, riceviamo messaggi di ringraziamento e complimenti commoventi. La nostra grande soddisfazione è star vicino a tanti giovani se pur a distanza!>>

Come “sopravvivere” alla quarantena? Si inizia proprio tra le mura domestiche, dove abbiamo dovuto rifugiarci per necessità e dove abbiamo riscoperto un po’ di tranquillità e la fiducia nel fatto che tutto andrà bene. Questo non significa rinunciare a godersi il relax, né rinunciare al piacere del buon cibo: è questo il messaggio che trapela dalla straordinaria volontà e dalla forte determinazione di Felice e Lilia.

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